mercoledì 4 gennaio 2017

5 gennaio - Avvenimenti

Il 5 gennaio 1968 Alexander Dubcek fu eletto  segretario generale del Partito Comunista cecoslovacco (PCC). Dubcek riunì intorno sé un gruppo numeroso di intellettuali e politici riformatori e si fece promotore di un modello antiautoritario che abbandonava il modello sovietico . La direzione tracciata da Dubcek fu definita: socialismo dal volto umano e fu portatrice di una nuova stagione politica : la Primavera di Praga.Una serie di riforme furono varate in Cecoslovacchia : l' abolizione della censura,  la democratizzazione della vita politica, maggiori margini di manovra ai responsabili delle aziende statali. Questa azione riformatrice suscitò ben presto la reazione di Mosca che inviò, nell'agosto 1968, le truppe del Patto di Varsavia per annientare l'esperienza di riforma praghese e riportare la normalità politica nel paese. Dubcek fu arrestato e trasportato a Mosca dove fu costretto a firmare, insieme ai suoi principali collaboratori, un protocollo d'intesa con il Cremlino che vincolava il suo ritorno alla guida del Partito con la "normalizzazione" della situazione politica. A seguito dei suoi tentennamenti di fronte alle proteste anti-sovietiche della primavera successiva, egli fu rimosso dall' incarico e espulso dal PCC nel 1970.

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