Il 14 gennaio del 1976 debuttò in edicola la Repubblica , un quotidiano italiano, con sede a Roma, appartenente al Gruppo Editoriale L' Espresso. Il quotidiano nacque da un'idea del giornalista Eugenio Scalfari che si propose di fare un giornale di approfondimento dei fatti collocandosi nell'area della sinistra riformista. Eugenio Scalfari chiamò a sé colleghi quali Gianni Rocca, Giorgio Bocca, Sandro Viola, Mario Pirani, Miriam Mafai, Barbara Spinelli, Natalia Aspesi . Il formato scelto fu più piccolo e maneggevole rispetto ai principali quotidiani . Un ruolo centrale fu assegnato ai titoli e ai termini lessicali costruiti per catturare il lettore , con una vignetta, inizialmente impaginata nell'area dei commenti poi in prima pagina curata da Giorgio Forattini, specializzato in satira politica. Nei primi due anni di vita il quotidiano segui' con attenzione il movimento giovanile delle università con articoli incisivi e sempre schierati politicamente. Il 1978 rappresentò per il giornale l'anno della svolta raggiunse le 114 000 copie vendute. Il 1978 fu anche l'anno del rapimento di Aldo Moro e il quotidiano si schierò
con la linea della fermezza contro le richieste dei brigatisti e critico' la scelta "trattativista" del PSI di Bettino Craxi. Peraltro l'opposizione alle posizioni del segretario socialista furono il leitmotiv del quotidiano in quel periodo.
Nel 1981 lo scandalo del Corriere della sera , che si scoprì finanziato dalla P2, consentì alla Repubblica di aumentare le tirature . Per tali ragioni, Scalfari decise che il quotidiano dovesse diventare un giornale per tutti dando piu spazio alla cronaca , agli spettacoli e allo sport. Al giornale si aggiunsero in questo periodo due firme prestigiose quelle di Enzo Biagi e Alberto Ronchey. Il salto di qualità non fece cambiare al giornale la linea politica , cambiarono però i termini di confronto con i partiti al governo. La scalata al primato, continuò nel 1986 quando ci fu il lancio del primo supplemento Affari & Finanza e, l' anno dopo, del settimanale Il Venerdì di Repubblica. Il quotidiano si caratterizzo' in questi anni per fare un giornalismo più investigativo, anticipando con il caso Enimont gli sviluppi di Tangentopoli. A partire dal 1994, fino al secondo decennio del 2000, il giornale intraprese una feroce battaglia sul piano politico e giudiziario con Silvio Berlusconi, la cui candidatura venne contestata per via del conflitto d'interessi dell'imprenditore (famose sono le dieci domanda poste dal giornalista Giuseppe d'Avanzo). In questi anni, il ruolo di Scalfari è cambiato , da direttore responsabile , incarico assegnato dal 1996 a Ezio Mauro, quest'ultimo sostituito, dal 15 gennaio 2016, da Mario Calabresi, è passato di principale editorialista . Dal 1996 il giornale ha realizzato un sito web , implementato con gli anni .
venerdì 13 gennaio 2017
14 gennaio - Avvenimenti
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