Il 30 gennaio 1948, a Nuova Delhi, mentre si recava alla consueta preghiera ecumenica delle ore 17, venne assassinato Gandhi con tre colpi di pistola da Nathuram Godse, un fanatico indù radicale . Prima di sparare i colpi fatali, Godse si piegò in segno di reverenza di fronte a Gandhi. Catturato dalle forze dell'ordine appena dopo l'omicidio fu processato e condannato a morte l'8 novembre dello stesso anno. . La sentenza venne eseguita una settimana dopo, malgrado l'opposizione dei sostenitori di Gandhi
lunedì 30 gennaio 2017
domenica 29 gennaio 2017
30 gennaio - Nati oggi
Il 30 gennaio del 1937 nasce a Londra, l’attrice Vanessa Redgrave. Una delle principali attrici inglesi, le cui interpretazioni, almeno nella prima parte della sua carriera, si caratterizzano nel nome dell’impegno politico e sociale. Nel 1967, sul set del film “Camelot”, la Redgrave si innamora dell’attore italiano Franco Nero, dal quale, due anni più tardi, avrà un figlio.
Ha vinto l'Oscar come miglior attrice non protagonista nel 1978 per la sua interpretazione nel film Giulia. Ha ricevuto altre cinque candidature agli Oscar rispettivamente per Morgan matto da legare (1966), Isadora (1968), Maria Stuarda, regina di Scozia (1971), I bostoniani (1984) e Casa Howard (1992).
30 gennaio - Avvenimenti
Il 30 gennaio del 2002 viene assassinato un bambino di tre anni, Samuele Lorenzi, a Montroz, frazione di Cogne , un paese della Valle d‘Aosta, con 17 colpi inferti da un’arma contundente mai ritrovata. Sarà accusata del delitto la madre , Anna Maria Franzoni che, maggio del 2008, la Corte di Cassazione riconosce definitivamente colpevole e la condanna a 16 anni di carcere.
sabato 28 gennaio 2017
28 gennaio - Avvenimenti
Il 28 gennaio del 1986 lo Space Shuttle Challenger esplose subito dopo il decollo uccidendo i sette gli astronauti a bordo. Aveva compiuto il viaggio inaugurale il 4 aprile 1983 e completò otto viaggi di andata e ritorno verso l'orbita terrestre bassa, prima di essere distrutto durante il lancio alla sua decima missione.
lunedì 23 gennaio 2017
23 gennaio -Il santo del giorno
Oggi si festeggia Idelfonso da Toledo
monaco e priore di un cenobio, fu eletto all’episcopato di Toledo. Scrisse numerosi libri , compose celebri preghiere liturgiche e venerò con devozione la beata Vergine Maria Madre di Dio.
domenica 22 gennaio 2017
23 gennaio - Avvenimenti
Il 23 gennaio del 1983 Björn Borg lascia la sua carriera nel tennis dopo aver vinto consecutivamente cinque tornei di Wimbledon.
giovedì 19 gennaio 2017
19 gennaio - Avvenimenti
A Roma, nel Teatro Apollo, si tiene la prima dell’opera Il Trovatore di Giuseppe Verdi. La rappresentazione registra un successo strepitoso, grazie anche ad un cartellone d’interpreti d’eccezione. Il Trovatore è la seconda opera della “trilogia popolare”, insieme a Rigoletto e La Traviata.
(Rai Storia - accadde oggi)
19 gennaio - il Santo del giorno
Oggi di festeggia San Bassiano Vescovo. Nato a Siracusa verso il 320 da Sergio, prefetto della città, fu mandato a Roma per completarvi gli studi. Qui, convertito alla religione cristiana da un sacerdote di nome Giordano, ricevette il battesimo. Richiamato in patria dal padre che lo voleva far apostatare, si rifugiò a Ravenna, dove fu ordinato sacerdote. Verso il 373, essendo morto il vescovo di Lodi, fu scelto a succedergli. Bassiano fece edificare una chiesa dedicata ai Santi Apostoli, consacrandola nel 380 alla presenza di sant'Ambrogio di Milano e di san Felice di Como, e che piu tardi prese il suo nome. Partecipò nel 381 al concilio di Aquileia e, probabilmente, nel 390 a quello di Milano, nel quale fu condannato Gioviniano. La sua firma si trova insieme con quella di sant'Ambrogio nella lettera sinodica inviata al papa Siricio. Nel 397 assisté alla morte e ai funerali dello stesso sant'Ambrogio, del quale era amico. Morì nel 409, forse il 19 febbraio, e fu sepolto nella sua cattedrale. Nel 1158, quando i milanesi distrussero Lodi, le sue reliquie furono portate a Milano, dove rimasero fino al 1163, anno in cui tornarono a Lodi ricostruita dal Barbarossa. (Avvenire)
martedì 17 gennaio 2017
18 gennaio - Avvenimenti
Il 18 gennaio del 1919 , a Roma , Don Luigi Sturzo fondava il Partito popolare. L'appello rivolto "A tutti gli uomini liberi e forti" metteva fine al periodo del "non expedit" ossia della non azione dei cattolici italiani alla vita politica dello Stato , a seguito dell'Unità d' Italia. Il partito proponeva di incentrare la sua azione politica in difesa delle libertà religiose, del ruolo della famiglia, della libertà d’insegnamento , del ruolo dei sindacati , di ampliare il suffragio elettore compreso il voto alle donne. Con la scelta del nome : Partito popolare , Don Sturzo voleva rivolgersi a tutte le classi sociali e si poneva al centro tra i liberali e i socialisti. Il partito ebbe una rapida diffusione anche grazie all'azione di molti sacerdoti e sebbene , il partito fosse apertamente laico , prendeva il suo slancio dalla dottrina sociale cristiana. Le prime elezioni a cui partecipò, nel novembre del 1919, furono un successo ; il PPI ottenne , col 20,5%, 100 deputati dimostrando di essere indispensabile per la formazione di qualsiasi governo.
17 gennaio - La frase del giorno
Due volte sciocco colui, che svelando un segreto ad un altro, gli chiede caldamente di non svelarlo a nessuno.
Miguel De Cervantes
lunedì 16 gennaio 2017
17 gennaio - Il santo del giorno
Oggi si festeggia Antonio abate , uno dei più famosi eremiti della Chiesa. Nacque in Egitto da una famiglia di agricoltori agiata , a circa vent'anni abbandonò ogni bene per dedicarsi alla vita anacoretica , prima nel deserto dove coperto solo da un rude panno, si rifugiò in un’antica tomba scavata nella roccia poi sulle sponde del Mar Rosso sulle montagne del Pispir in una fortezza abbandonata, infestata dai serpenti, ma con una fonte sorgiva. Nei luoghi di eremettaggio Antonio fu messo più volte alla prova da tentazione demoniache sempre superate grazie alla forza della fede. Presto altre persone vollero seguire il suo esempio così si formarono due gruppi di monaci che diedero origine a due monasteri, uno sulla destra del Nilo e l’altro sulla riva sinistra del fiume, ogni monaco aveva come cella una sua grotta scavata nella roccia. Già in vita aveva fama di santità difatti si recarono da lui pellegrini e bisognosi di tutto l'Oriente. Solo due volte lasciò il suo eremittaggio : la prima per confortare i cristiani di Alessandria perseguitati da Massimino Daia, la seconda, per esortarli alla fedeltà verso il Conciliio di Nicea. Morì ultracentenario. I suoi discepoli tramandarono la sua sapienza nella Chiesa . Scoperte le sue reliquie queste cominciarono a viaggiare fino a giungere la Francia nell’XI secolo a Motte-Saint-Didier, dove fu costruita una chiesa in suo onore. In questa chiesa giungevano folle di malati sopratutto persone affette dal morbo conosciuto in antichità come ‘ignis sacer’ (l'herpes zoster o fuoco di Sant'Antonio)per chiedere la guarigione . Si costruì un ospedale e una Confraternita di religiosi, l’antico Ordine ospedaliero degli ‘Antoniani’ ed infine sorse un villaggio che prese il nome di Saint-Antoine di Viennois. Il papa accordò loro il privilegio di allevare maiali per cui i porcellini dotati di una campanella di riconoscimento potevano circolare liberamente per cortili e strade e nessuno li toccava.
Nell' iconografia è raffigurato oltre che insieme al maialino con la campanella, anche col bastone a forma di T, la ‘tau’ ultima lettera dell’alfabeto ebraico e col fuoco in una mani . Una leggenda narra che Antonio si recò all’inferno, per riprendersi l’anima di alcuni morti sottratte dal diavolo e mentre il suo maialino creava scompiglio, lui accese col fuoco infernale il suo bastone e portatolo fuori diede fuoco a una catasta di legna donandolo all'umanità . È per questa ragione che ancora oggi, si usa nei paesi accendere, il giorno 17 gennaio, il falò di S. Antonio. Inoltre nel giorno della sua festa , si benedicono le stalle e si portano a benedire gli animali domestici.
17 gennaio - Avvenimenti
Il 17 gennaio del 1929 appare per la prima volta nella striscia Thimble Theatre sul quotidiano King Feature il fumetto di Braccio di Ferro (Popeye nella versione originale). Il creatore è Elie Crisler Segar. Braccio di Ferro è un marinaio guercio con una pipa che ha degli avambracci molto poderosi su cui sono tatuate delle ancore. È poco colto ma ha un cuore molto buono e aiuta chi si trova in difficoltà grazie alla sua forza che centuplica con un ingrediente speciale: gli spinaci. Grazie alla popolarità ottenuta ,la serie si arricchisce di altri personaggi quali Bruto, un marinaio barbuto attabrighe suo antagonista, Poldo, il pigro mangiatore di sandwich , Olivia, la fidanzata di Popeye e Pisellino ,il figlio adottivo ricevuto per pacco che si caccia sempre nei guai.
16 gennaio - La frase del giorno
Il tuo cuore è un gabbiano che vola libero nei cieli della vita. Lascialo andare senza paura ti saprà condurre alla felicità.
Sergio Bambarèn
domenica 15 gennaio 2017
16 gennaio - Il santo del giorno
Oggi si festeggia San Marcello Papa. Poche sono le notizie sulla sua vita.
Fu eletto Papa durante l'impero di Diocleziano. Il suo papato coincise con le persecuzioni contro i cristiani, infatti numerosi luoghi di culto e cimiteri furono saccheggiati. Egli, per tale ragione, si occupò della riorganizzazione della Chiesa e soffermo' la sua azione sopratutto al ristabilimento del valore della Penitenza. Papa Marcello inoltre riorganizzo' il territorio in venticinque distretti ognuno retto da un presbitero. La sua azione di riorganizzazione lo mise in contrapposizione con l' imperatore Massenzio tanto che questi gli chiese di rinunciare alla sua carica papale. Marcello rifiutò ed allora l'imperatore lo mandò in esilio in un luogo sconosciuto.
16 gennaio - Avvenimenti
Il 16 gennaio 1605 viene pubblicata la prima parte del romanzo di Miguel de Cervantes : Don Chisciotte della Mancha . L 'opera , scritta in due volumi tra il 1605 e il 1610 , è la principale tra la letteratura del Siglo de Oro e di tutta la letteratura spagnola. Nel romanzo , la traduzione di un antico manoscritto in aljamiado, sono raccontate le vicende di un hidalgo spagnolo di nome Alonso Quijano, appassionato lettore di romanzi cavallereschi. Questo suo morboso amore per la letturatura picaresca lo trascinano in un mondo fantastico tanto da convincersi di essere un cavaliere errante. Alonso, divenuto Don Chisciotte, inizia a girare la Spagna per difendere i deboli e lottare contro l'ingiustizia insieme a Sancho Panza, contadino del posto divenuto duo scudiero, cui promette il governo di un'isola. Dedica le sue imprese di cavaliere ad Alonza Lorenzo , una contadina del posto , trasfigurata in una nobile dama dal nome di Dulcinea del Toboso. La sua follia visionaria lo trascinera' in avventure inverosimili: inizierà a scambiare i mulini a vento con giganti dalle braccia rotanti, i burattini con demoni, i greggi di pecore con eserciti nemici. Don Chisciotte combatterà questi avversari immaginari risultando sempre sconfitto e suscitando per questa ragione il sorriso della gente. Il fine dell'opera, come rivela lo stesso autore, è quello di ridicolizzare i libri di cavalleria e il mondo medievale attraverso le comiche follie di Don Chisciotte. Ma la connotazione comica perde il suo slancio man mano che si va avanti con la lettura per far strada al problema di fondo dell'esistenza : la delusione che l'uomo subisce di fronte alla realtà, la quale annichilisce l'immaginazione, la fantasia, le proprie aspettative, la realizzazione di un progetto di vita.
L'angolo della poesia
Anima mia
Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi pian piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.
Nazim Hikmet
15 gennaio -Il santo del giorno
Oggi si festeggia San Mauro , un monaco italiano appartenente all'ordine benedettino e principale discepolo di San Benedetto da Norcia. Della sua vita si sa solo che fu discepolo di san Benedetto da Norcia e presumibilmente, gli successe come abate. La tradizione gli attribuì gesta prodigiose: camminare sulle acque, vedere e scacciare i demoni.
L'episodio più noto, racconta che Mauro salvò il monaco Placido , caduto in un lago vicino al monastero , camminando sulle acque.
Si dice inoltre che nel IX secolo, Mauro fondò a Glanfeuil, in Francia, un monastero dove esporto' la Regola benedettina; per questo i religiosi della congregazione benedettina francese, sorta nel 1618, presero il nome di Maurini.
sabato 14 gennaio 2017
15 gennaio - La parola del giorno
Labile: l'aggettivo deriva dal tardo latino labëlis , (scivolare, cadere, scorrere). In letteratura è usato per indicare una cosa che scorre su e giù. In chimica e in fisica significa instabile ad esempio un composto labile, un equilibrio labile. In senso figurato si intende facile a cedere (in senso morale), che va via facilmente, che sfugge presto: avere una memoria labile; ricordi labili. Più comunemente è inteso in senso di passeggero, fugace: i beni mondani sono labili. In psicologia si dice di soggetto instabile, le cui emozioni si esprimono in modo incontrollato.
15 gennaio - Avvenimenti
Il 15 gennaio del 2001 venne lanciata l'enciclopedia on line più famosa al mondo : Wikipedia. Nacque da Nupedia , un progetto di Jimmy Wales e Larry Sanger che prevedeva la creazione di una enciclopedia on line revisionata da esperti. Tuttavia il processo di creazione delle voci si rivelò alquanto lento e difficoltoso tanto che furono scritte appena 24 voci nell'arco di tre anni. Così Wales e Sanger pensarono ad un altro progetto : Wikipedia con voci scritte direttamente dagli utenti, non solo da esperti. Questo era ciò che la differenziava da Nupedia , Wikipedia era un progetto opensource in cui chiunque poteva introdurre una voce e chiunque poteva segnalare e correggere gli errori. Ben presto oltre alla versione in lingua inglese , si svilupparono le edizioni in francese, tedesco, inglese, catalano, spagnolo, svedese e portoghese. L'11 maggio del 2001 fu lanciata anche la versione italiana che al momento contiene più di 1 milione 324 mila 204 pagine.
Nupedia e Wikipedia coesistettero fino alla chiusura della prima avvenuta nel 2003, mentre Larry Sanger uscì si scena e si dedicò alla creazione di una edizione di Wikipedia in spagnolo, l'Enciclopedia Libre. Wikipedia, secondo il Guinness World Record, è l' enciclopedia più grande esistente nel mondo.
venerdì 13 gennaio 2017
14 gennaio - La frase del giorno
Amare non è guardarsi l'un l'altro, è guardare insieme nella stessa direzione.
Antoine De Saint-Exupéry
14 gennaio - La parola del giorno
Macilènto : l'aggettivo deriva dal latino macilentus e da macies (magrezza) . Sta ad indicare una persona eccessivamente magra, emaciata, smagrita per debolezza, malattia o altro , (ridursi debole e macilento, un vecchio macilento ).
14 gennaio - Avvenimenti
Il 14 gennaio del 1976 debuttò in edicola la Repubblica , un quotidiano italiano, con sede a Roma, appartenente al Gruppo Editoriale L' Espresso. Il quotidiano nacque da un'idea del giornalista Eugenio Scalfari che si propose di fare un giornale di approfondimento dei fatti collocandosi nell'area della sinistra riformista. Eugenio Scalfari chiamò a sé colleghi quali Gianni Rocca, Giorgio Bocca, Sandro Viola, Mario Pirani, Miriam Mafai, Barbara Spinelli, Natalia Aspesi . Il formato scelto fu più piccolo e maneggevole rispetto ai principali quotidiani . Un ruolo centrale fu assegnato ai titoli e ai termini lessicali costruiti per catturare il lettore , con una vignetta, inizialmente impaginata nell'area dei commenti poi in prima pagina curata da Giorgio Forattini, specializzato in satira politica. Nei primi due anni di vita il quotidiano segui' con attenzione il movimento giovanile delle università con articoli incisivi e sempre schierati politicamente. Il 1978 rappresentò per il giornale l'anno della svolta raggiunse le 114 000 copie vendute. Il 1978 fu anche l'anno del rapimento di Aldo Moro e il quotidiano si schierò
con la linea della fermezza contro le richieste dei brigatisti e critico' la scelta "trattativista" del PSI di Bettino Craxi. Peraltro l'opposizione alle posizioni del segretario socialista furono il leitmotiv del quotidiano in quel periodo.
Nel 1981 lo scandalo del Corriere della sera , che si scoprì finanziato dalla P2, consentì alla Repubblica di aumentare le tirature . Per tali ragioni, Scalfari decise che il quotidiano dovesse diventare un giornale per tutti dando piu spazio alla cronaca , agli spettacoli e allo sport. Al giornale si aggiunsero in questo periodo due firme prestigiose quelle di Enzo Biagi e Alberto Ronchey. Il salto di qualità non fece cambiare al giornale la linea politica , cambiarono però i termini di confronto con i partiti al governo. La scalata al primato, continuò nel 1986 quando ci fu il lancio del primo supplemento Affari & Finanza e, l' anno dopo, del settimanale Il Venerdì di Repubblica. Il quotidiano si caratterizzo' in questi anni per fare un giornalismo più investigativo, anticipando con il caso Enimont gli sviluppi di Tangentopoli. A partire dal 1994, fino al secondo decennio del 2000, il giornale intraprese una feroce battaglia sul piano politico e giudiziario con Silvio Berlusconi, la cui candidatura venne contestata per via del conflitto d'interessi dell'imprenditore (famose sono le dieci domanda poste dal giornalista Giuseppe d'Avanzo). In questi anni, il ruolo di Scalfari è cambiato , da direttore responsabile , incarico assegnato dal 1996 a Ezio Mauro, quest'ultimo sostituito, dal 15 gennaio 2016, da Mario Calabresi, è passato di principale editorialista . Dal 1996 il giornale ha realizzato un sito web , implementato con gli anni .
13 gennaio - La frase del giorno
Ogni vero dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta una eternità per cancellarlo.
Dino Buzzati
13 gennaio - La parola del giorno
Diglossia: la parola è composta da di e e dal termine greco glóssa (lingua) . Sta ad indicare la coesistenza, in una stessa comunità sociale, di due sistemi linguistici, di cui uno è dotato di prestigio e l’altro è considerato inferiore(per esempio è spesso tale l’uso alternato di lingua e dialetto).
13 gennaio - Il santo del giorno
Oggi si festeggia Ilario di Poitiers, vescovo di Pictavium (l'attuale Poitiers), teologo, filosofo e scrittore. Nacque da una famiglia aristocratica gallo-romana, ed era sposato e padre di una bambina , quando i religiosi della sua comunità lo acclamarono vescovo di Poitiers nel 353. Presente al sinodo di Béziers nel 356 e al concilio di Seleucia in Isauria nel 359, riusci ad ottenere l'unità tra i sostenitori del simbolo di Nicea e chi sosteneva che il Cristo era simile nella sostanza al Padre. Fermo oppositore dell' arianesimo, fu mandato in esilio in Frigia dall'imperatore Costanzo II. Li ebbe modo di approfondire il pensiero dei padri orientali, che gli permisero di scrivere la sua opera più famosa Sulla Trinità (De Trinitate). È patrono della città di Parma.
giovedì 12 gennaio 2017
13 gennaio - Avvenimenti
Il 13 gennaio 2012 naufrago' all' Isola del Giglio la Costa Concordia , una nave da crociera della compagnia di navigazione di Costa Crociere. La nave fu costruita dai cantieri navali della Fincantieri di Genova Sestri Ponente. La Concordia è stata la nave più grande della marina le mercantile e per un lungo periodo di tempo ha ricoperto il ruolo di nave ammiraglia nella compagnia. Era dotata del più grande centro benessere costruito a bordo di una crociera di circa millenovecento metri quadrati, di millecinquecento cabine , di quattro piscine salate coperte che ne permettevano l'utilizzo sia d'inverno che in caso di maltempo, cinque vasche idromassaggio, un campo polisportivo e un percorso jogging. Disponeva, inoltre di cinque ristoranti e tredici bar , mentre
per le attività di intrattenimento, di un teatro disposto su tre ponti , un simulatore di guida da Gran Premio , videogiochi, una discoteca, sale da ballo, casa da gioco, un maxi schermo cinematografico e un cinema 4D.
La sera del 13 gennaio , la Costa Concordia, mentre era in navigazione da Civitavecchia a Savona per proseguire poi l'itinerario della crociera , all'altezza del porto dell'Isola del Giglio (500 metri), urto' uno scoglio che le squarcio' lo scafo. La nave si inclino' sul lato di destra e quella parte fu sommersa dalle acque , lasciando il resto della Concordia in gran parte emergente. Morirono a causa dell'evento 32 persone. Il comandante della nave ,Francesco Schettino, fu sottoposto a processo per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, naufragio e abbandono di nave ed è stato condannato in appello a 16 anni, oltre all'interdizione per 5 anni da tutte le professioni marittime.
La Costa crociere dopo aver dichiarato Costa Concordia "perdita totale" decise di smantellare il relitto . Le operazioni di demolizione, dopo le lunghe operazioni di recupero , sono avvenute nel porto di Genova.
mercoledì 11 gennaio 2017
12 gennaio - Il santo del giorno
Oggi si festeggia Bernardo da Corleone. Il suo vero nome fu Filippo ,
nacque a Palermo, e visse una giovinezza turbolenta tra i soldati mercenari agli ordini della Spagna. Si narra che durante una rissa, ferì a morte un compagno e per questa ragione si rifugiò in monastero. Quell'episodio segnò l'inizio della sua conversione. Nel 1623 chiese di essere ammesso tra i frati cappuccini di Caltanissetta come fratello laico, e visse con spirito di umiltà, di obbedienza e di penitenza. E' stato proclamato santo nel 2001. Secondo una leggenda, durante il soggiorno a Bivona , mentre aiutava molti frati furono colpiti da un'epidemia di influenza egli stesso si ammalò riducendosi in fin di vita. Bernardo allora staccò dal tabernacolo della chiesa la statuetta di san Francesco e se la infilò nella manica del saio, dicendo al santo che non l'avrebbe fatto uscire dalla manica del suo saio se non lo avesse guarito.
Il giorno successivo, il santo guarito, poté riprendere l'assistenza ai confratelli. Sempre a Bivona, sembra che un crocifisso gli avrebbe parlato dicendogli di non cercare tanti libri per meditare, ma solo le sue piaghe . Dopo quest'episodio il frate rinunciò al desiderio di imparare a leggere.
12 gennaio - La parola del giorno
Lampara: il termine deriva dallo spagnolo lámpara (lampada) . In gergo marinaresco sta ad indicare una rossa lampada che si appende alla poppa delle barche per la pesca notturna del pesce azzurro e, anche, la barca stessa e la rete usata per questo genere di pesca.
12 gennaio - Avvenimenti
Il 12 gennaio del 1985 raggiunse il picco una grande ondata di gelo che interessò l'Italia e gran parte dell'Europa. L'inizio dell'inverno era stato abbastanza mite e poco perturbato. Alla fine del dicembre 1984 un massiccio riscaldamento polare fece scivolare aria gelida verso sud : una si diresse verso l'Europa settentrionale , l' altra verso il Canada; inoltre l'anticiclone delle Azzorre raggiunse l'Islanda portardo altra aria fredda verso le nostre latitudini . In una prima fase l'aria gelida portò la Bora che soffiò fino a 100 km e che formò tra Toscana e Lazio un'area di bassa pressione tale da provocare abbondanti nevicate a Firenze (40 cm) e a Roma (30 cm). L'aria fredda si spostò poi verso sud est e raggiunse la Campania dove si verificarono abbondanti nevicate persino sulle zoni collinari di Napoli .
Intanto nelle regioni settentrionali si registrarono le temperature più basse del secolo con le minime al di sotto dei - 20° sulla Pianura Padana . Le temperature fredde raggiunsero il picco tra il 10 e il 12 gennaio con valori record a Firenze (-23,2°) e Piacenza (-22,2). Nella seconda fase una nuova aria gelida attraversò le Alpi raggiunse il mediterraneo originando una vasta circolazione ciclonica che investì tutte le regioni settentrionali , facendo cadere neve in misura eccezionale : 20 centimetri a Genova, 30 a Venezia, 40 a Padova e Treviso, 50 a Udine e Vicenza, 60 a Biella, 80 a Bologna, 110 a Como, 122 a Varese, da 130 a 150 cm a Trento. A Milano, dopo 4 giorni e 3 notti di nevicata, il manto nevoso arrivò fino a 70 cm. Nevicò poi in tutta la Sardegna, Cagliari compreso, nelle zone interne dell'isola il manto nevoso raggiunse i 50cm. La neve tornò ad imbiancare anche la Toscana ; più al sud invece lo scirocco trasformò la neve in pioggia.
martedì 10 gennaio 2017
11 gennaio - La frase del giorno
I malvagi dicono male dé buoni, gli stolti or dé buoni or dé malvagi, i saggi di nessuno mai.
Giacomo Leopardi
11 gennaio - Il santo del giorno
Oggi si festeggia Liberata vergine e martire , figlia di un console romano governatore della parte nord orientale della penisola iberica. Si narra che la madre della santa avesse partorito nove gemelle e per la vergogna di un parto così numeroso , avesse dato alla levatrice l'incarico di annegarle . Costei , in quanto cristiana, le salvò. Alle nove neonate furono dati i nomi di Ginevra, Vittoria, Eufemia, Germana, Marina, Marciana, Basilisa, Quiteria e Liberata. Nulla più si sa se non che le nove fanciulle morirono tutte sotto la persecuzione dell'imperatore Adriano. Il culto delle sante fu diffuso a partire dalla metà del 1500 mentre sul finire del 1600 fu emanato un editto col quale si ordinava la celebrazione della festa delle nove sorelle. Il corpo di santa Liberata si conserva nella cattedrale di Siguenza in Spagna ed è venerata come colei che ha il potere di togliere i tristi pensieri.
11 gennaio - La parola del giorno
Madornale: l'aggettivo deriva dal latino medievale maternalis (materno). Significa materno, da parte di madre. In botanica, detto delle parti principali di una pianta, che nascono direttamente dalla ceppaia (o madre): rami madornali. Infine in senso figurato è usato per indicare qualcosa di grosso, enorme, spropositato.
11 gennaio - Avvenimenti
L'11 gennaio del 1693 si verificò il terremoto in Val di Noto; esso rappresenta il maggior evento catastrofico che abbia colpito la Sicilia orientale ed è considerato il terremoto più forte registrato in territorio italiano, con una magnitudo pari a 7.4 della scala richter. Le scosse telluriche , provocarono la distruzione totale di 45 centri abitati e la morte di 60.000 persone.
Un primo evento sismico violento si era verificato , nella stessa zona , il 9 gennaio ; ci furono numerosi crolli e parecchie vittime . Il giorno successivo non ci furono forti scosse e la gente credette che tutto fosse finito. Nella mattinata dell' 11 gennaio, invece, si ebbero due forti scosse, infine quella più rovinosa , alle 13.30 , che provocò distruzione e morte ed innesco' un maremoto che coinvolse le coste della Sicilia , della Calabria e persino quelle di Malta. Lo sciame sismico si protrasse per circa due anni, con un elevato numero di repliche.
10 gennaio - La frase del giorno
Quando hai paura di qualcosa, cerca di prenderne le misure e ti accorgerai che è poca cosa.
Luciano De Crescenzo
lunedì 9 gennaio 2017
10 gennaio - La parola del giorno
Fabulazione: parola che deriva dal fr. fabulation e dal lat. fabulari (raccontare favole). In psicologia indica una presentazione come reale di un racconto immaginario, senza consapevolezza di ingannare , frequente e normale nei bambini piccoli, assume forme patologiche nelle persone affette da mitomania. Nella filosofia di H. Bergson indica la facoltà dell'uomo di creare miti e raffigurazioni fantastiche per bilanciare l'attività disgregatrice dell'intelletto e proteggersi dalla paura della morte.
10 gennaio - Il Santo del giorno
Oggi si festeggia Aldo Eremita. Nulla si sa sulla sua vita. Secondo la tradizione visse intorno l'anno Mille e fu eremita e carbonaio a Carbonia presso Pavia, dove fu sepolto, prima, nella cappella di S. Colombano, in seguito nella basilica di S. Michele. È probabile che il santo eremita avesse origini longobarda perché il suo nome deriva da una parola longobarda e perché la sua memoria si è conservata a Pavia, un tempo capitale del Regno dei Longobardi. La sua attività di carbonaio ed eremita si concilia con la tradizione dei monaci irlandesi di san Colombano, monaci ritirati dal mondo per la contemplazione ma poi presenti con un lavoro concreto che permetteva loro di guadagnarsi da vivere. La presenza del suo nome nel Martirologio benedettino ne fa supporre suo legame con il monastero benedettino di Bobbio fondato da san Colombano nel 614.
10 gennaio - Avvenimenti
Il 10 gennaio 1944 si conclude il processo di Verona, città allora sotto la giurisdizione della Repubblica Sociale Italiana. E' uno dei primi atti ufficiali della Repubblica Sociale , un processo , fortemente voluto dai tedeschi. Le udienze, iniziate l'8 gennaio 1944, durano appena tre giorni e il collegio giudicante è composto da uomini di comprovata fede fascista . Sul banco degli imputati, siedono alcuni dei membri del Gran Consiglio del Fascismo che, nella seduta del 25 luglio 1943, hanno sfiduciato Benito Mussolini: Ciano, De Bono, Marinelli, Gottardi , Pareschi e Cianetti. Il principale obiettivo del processo e’pero' Galeazzo Ciano, genero del Duce. Il dibattimento si svolge in un clima teso , in una sala dall'aspetto lugubre per via dei drappi con cui era addobbata e in cui spesso risuonano grida di vendetta parte del pubblico. Ovvia la richiesta finale : pena di morte per tutti gli imputati . La pene capitalie è comminata a cinque imputati ad eccezione di Cianetti che è invece condannato a 30 anni di carcere. L' esecuzione avviene la mattina dell'11 gennaio, nel poligono di Forte San Procolo , con un plotone di esecuzione formato da trenta militi fascisti e gli imputati con le spalle rivolte ad esso.
9 gennaio - La frase del giorno
Uomo libero, amerai sempre il mare! Il mare è il tuo specchio: contempli la tua anima nel volgersi infinito dell'onda che rotola e il tuo spirito è un abisso altrettanto amaro.
Charles Baudelaire
9 gennaio - Il santo del giorno
Oggi si festeggiano due laiche coreane Agata Yi e Teresa Kin. La prima una giovane ragazza nata a Seoul nel 1824, la seconda vedova nata a Myeoncheon nel 1797 . A causa della loro fede cristiana vennero incarcerate, torturate ed infine sgozzate in odio . Sono state canonizzate da Papa Giovanni Paolo II il 6 maggio 1984.
domenica 8 gennaio 2017
9 gennaio - La parola del giorno
Zaffata: la parola derivata da zaffo e sta ad indicare uno spruzzo, getto di sostanza fluida o gassosa che investe all’improvviso. Ad esempio fu investito da una zaffata di fumo, di vapore. Per zaffata si intende , inoltre, un' ondata di puzzo, o di odore acre e sgradevole, che arriva improvvisa alle narici, o anche di aria diversa da quella dell’ambiente.
9 gennaio - Avvenimenti
Il 9 gennaio 2007 è stato presentato da Steve Jobs il primo iPhone durante la conferenza di apertura del Macworld di San Francisco. L' iPhone è considerato tra gli oggetti che più hanno cambiato la vita delle persone. L' elemento rivoluzionario è l'assenza della tastiera, con l’iPhone il cellulare diventa touchscreen e la navigazione avviene con un dito. La tastiera assente, compariva all'occorrenza sullo schermo. Un oggetto dal design essenziale , con pochi tasti , uno per chiudere le applicazioni, uno per il volume ,uno per la modalità silenzioso , infine uno per l'accensione e lo spegnimento. Il primo iPhone si chiamava 2G o Edge con un display di 3.5 pollici , piccolo rispetto a quelli attuali ma ampio per l'epoca. Inoltre con l' iPhone il cellulare si apre al mondo delle app, nel luglio dello stesso anno arriva anche l’App Store, il negozio digitale, che all'inizio conteneva solo 500 applicazioni e che oggi ne possiede oltre 2 milioni con più di 130 miliardi di download. Il prezzo dell'iPhone , all'uscita sul mercato, avvenuta il 29 giugno del 2007 , partiva da 499 dollari , ma questo non impedì alla Apple di venderne più di tre milioni di pezzi. Dal 2007 la Apple, ogni anno , ha lanciato un nuovo iPhone implementando di volta in volta il design, i materiali impiegati, il display, la fotocamera, la batteria, la memoria, le funzioni, il processore, introducendo le chiamate video e l’assistente vocale Siri. Per un nuovo iPhone si dovrà attendere settembre 2017 . Secondo le indiscrezioni sarà totalmente rinnovato con schermo curvo, un nuovo design di vetro e metallo, ricarica veloce e senza fili.
sabato 7 gennaio 2017
8 gennaio - Il santo del giorno
Oggi ricorre la festa del Battesimo di Gesù. I Vangeli narrano che Gesù all'età di trent'anni, si recò presso la riva del fiume Giordano, ove si trovava Giovanni Battista a predicare la penitenza al popolo, e là si fece da lui battezzare. Mentre Gesù Cristo usciva dall'acqua si udì una voce, che diceva : Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto e lo Spirito Santo discese, in forma di colomba sul Capo di Gesù . Il Battesimo di Gesù sta rappresentare non solo l'istituzione del battesimo come sacramento, ma l'immagine della Trinità, un solo Dio in Tre distinte persone : nel Padre Eterno, che parla la prima Persona; in Gesù Cristo, battezzato la seconda Persona e nello Spirito Santo che discende in forma di colomba, la terza Persona.
8 gennaio - La parola del giorno
cabala: parola che deriva dall’ebraico qabbàlàh (ricezione, tradizione) . Nel campo religioso o filosofico indica quel complesso delle dottrine mistiche ed esoteriche ebraiche circa Dio e l’universo. Il termine indica inoltre l' arte che presume d’indovinare il futuro per mezzo di numeri, lettere, sogni : la cabala del lotto. Infine sta a significare raggiro, imbroglio, subdolo maneggio in senso figurato.
8 gennaio - Avvenimenti
L'8 gennaio 2009 , due botanici Filippo Prosser e Alessio Bertolli , ricercatori del Museo civico di Rovereto, hanno scoperto un nuovo fiore appartenente alla specie della genziana : la genziana del Brenta. La scoperta è avvenuta fra le rocce del massiccio del Brenta , nel cuore delle Dolomiti. La genziana del Brenta è stata comunemente chiamata anche genziana blu perché ha un piccolo fiore di colore azzurro, con foglie spesse e ruvide al margine. Le analisi che hanno portato ad assegnare la dignità di specie a questo nuovo fiore , hanno evidenziato il legame esistente tra la lo stesso e la roccia dolomitica e l'assenza di parentela con altre specie di genziana. La scoperta di un nuova specie è una cosa molto rara in Europa soprattutto in zone già studiate ed esplorate fin dagli inizi dell'Ottocento.
L'angolo della poesia
Carme V
Viviamo, mia Lesbia, ed amiamoci
e le chiacchiere dei vecchi troppo arcigni
consideriamole tutte un soldo bucato.
I giorni possono tramontare e ritornare;
noi, una volta che la breve luce è tramontata,
dobbiamo dormire un’unica notte eterna.
Dammi mille baci, poi cento,
poi mille altri, poi ancora cento,
poi di seguito altri mille, poi cento.
Poi, quando ne avremo totalizzate molte migliaia,
li rimescoleremo, per non conoscere il totale,
o perché nessun maligno possa gettarci il malocchio,
sapendo che è così grande il numero dei nostri baci
Catullo
7 gennaio - La parola del giorno
Koinofobo : E un termine composto dalla parola greca koinos (comune) e dal suffisso fobo (paura). Sta ad indicare chi nutre un’avversione e un timore patologici nei confronti di ciò che è il bene comune e condiviso da tutti.